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- Luglio 2007: Pavel Tonkov diventa... attore!!! (Sandrine Viollet, 7 luglio)

Ha dovuto mettere tra parentesi, per il momento, il suo progetto di creazione di una squadra ciclistica. Adesso Pavel Tonkov si dedica al suo secondo progetto professionale: aprire il suo albergo. L'inaugurazione di quest'ultimo è previsto tra la fine dell'anno a Cordoba. Moltiplicando gli andata-ritorni tra Madrid e l'Andalusia, Pavel non ha affatto il tempo di seguire da vicino l'attualità ciclistica attualmente. Tuttavia, alcuni tifosi non lo hanno dimenticato, ed uno di loro in particolare: la regista Pablo Sereno De la Viña. Da quando ha visto Pavel imporsi sulla cima di Valgrande Pajares, un'idea si è imposta al suo spirito: "e perché non realizzerei un giorno un film sul ciclismo, di cui Pavel sarebbe uno degli attori principali?" L'idea fa il suo cammino ed inizio 2007, le grandi linee dello scenario sono tracciate: una lotta tra due grandi campioni, che si giocherebbero la vittoria nel Tour de France in montagna per alcuni secondi... In breve, il film a grande spettacolo che tutti gli appassionati di ciclismo aspettano... Ma Pavel, ben noto per la sua discrezione davanti alle telecamere, accetterebbe questa "sfida"? Eh bene, sì!!! La regista franca-spagnola Pablo Sereno, di cui l'ultimo film "Tre baci e mille di più" (www.troisbaiserset1000deplus.com) fara la sua uscita nazionale in Francia in settembre, ha incontrato Pavel a Madrid nello scorso maggio. Così incredibile che questo può sembrare, Pavel si è mostrato immediatamente interessato per il progetto. Nel film, di cui il titolo ancora ufficioso sarebbe "Luglio-Atto III", Pavel svolgerebbe inizialemente il ruolo di un campione ciclistico triplo vincitore del Tour de France (giustizia è infine fatta!!!), prima di diventare l'allenatore del suo principale avversario... Oltre al suo futuro ruolo d'attore, Pavel collabora anche all'elaborazione dello scenario. Descrive a Pablo Sereno quali sono gli allenamenti ai quali deve sottoporsi un ciclista. Quest'allenamenti appariranno fra le scene principali del film (ricordate Rocky III...). Il casting mescola altrettanti nomi del cinema che del mezzo ciclistico. Joan Franck Charansonnet e Judith Gars, gli attori "feticci" di Pablo Sereno, saranno circondati di Bernard Thévenet, molto interessato dal film anche lui, e di Jean-René Goddart. Da notare che Daria Garcia Tonkov dovrebbe anche apparire al casting. Per il momento, le riprese sono previste nel 2009. Ci occorrerà dunque pazientare prima di vedere Pavel Tonkov rivestire la Maglia gialla...

- Ottobre 2006: Direttore tecnico della squadra di Russia? (nevasport.ru, 16 octobre)

Il presidente della Federazione russa di ciclismo, Alexander Gousiatnikov, ha fatto pubblicamente la proposta seguente: "Diventa indispensabile creare un posto di coordinatore tecnico per la squadra di Russia. Infatti, i nostri grandi capi corrono tutti all'estero e, vista della Russia, ci è impossibile giudicare il loro stato di forma e fare una buona selezione. Cerchiamo dunque una persona che avrebbe in modo permanente i nostri corridori sotto i suoi occhi, e che sarebbe anche un riferimento per i bambini. Per questo posto, pensiamo a Viatchelav Ekimov, a Dimitri Konyshev ed a Pavel Tonkov. Attualmente, esaminiamo la possibilità di invitare uno di loro a questo posto. Ma non si tratta di un concorso tra i tre, saremmo contento di qualsiasi proposta di cooperazione".

- Luglio 2006: Pavel Tonkov, ritorno a Samara (notizie di samara.kp.ru da Elena Korneva, 19 luglio)

Pavel Tonkov ha fatto un' apparizione pubblica notata l'ultimo giorno del campionato di Russia di mountain-bike che si svolgeva non lontano della città di Samara. Pavel ha visuto lì dal 1984 al 1992, quando correva nella selezione sovietica di ciclismo. E si si sente molto bene in Spagna, gli piace sempre, qualche volte al anno, fare il viaggio di ritorno verso la Russia. ''Avevo voglia di rivedere la città, la Volga'', ha detto Tonkov alla gente del suo paese che gli ha riservato un accoglienza calorosa. A quella occasione, Pavel ha rinovelato le sue dichiarazione secondo le qualle vuòl rimanere nel ambiente ciclistico come manager di una squadra. E adesso, i suoi progetti sono più chiari: ''Ho in mente il progetto di diventare manager di una squadra professionnale italiana. Mi impegno molto in questo lavoro. Ho visuto per molti anni in Italia, paese con il qual ho conservato legati forti, e dovè ho la possibilità di lavorare più facilmente. Ho preparato il progetto di creazione di una grande squadra, che si ravvicinarebbe della Mapei, per esempio. Sto riflettando sulle questione di organisazione, tra l'altro sul ottanimiento della licenza. Ma mi impegno anche in altri affari. Voglio aprire un piccolo albergo. Ma proseguo anche nella pratica dello sport, facendo mountain-bike l'estate e dello sci l'inverno".

-Marzo 2006: Tonkov viaggia... (Intrevista di sovsport.ru da Sergueï Kourgioukov)

- Pavel, che cosa hai fatto dal mese di ottobre passato quando ti sei fermato?

- Ho potuto infine davvero riposarmi. Faceva molto tempo che aspettavo questo. Questi ultimi mesi, con Darìa, gli abbiamo passato a viaggiare. Ultimamente abbiamo fatto un soggiorno in famiglia nei Pirenei, durante il quale abbiamo fatto molto sci. Ma prima questo, abbiamo viaggiato in macchina in tutta la Spagna, poi anche in Italia.

- Però hai già solcanato tutte queste strade mentre stavai in bici, mai abbiamo l'impressione che è la prima volta che prendi il tempo di scoprirle per davvero...

- Si, è verò. Ma che cosa ho visto durante tutti questi anni: l'asfalto, gli alberi, le case, il pubblico? Ho potuto vedere tutto questo solamente presto. Conoscevo di questi due paesi solo la superficie, adesso gli scopro in profundità. Posso infine visitare tutto: i musei, i teatri, ecc...

- E quando i viaggi saronno finiti, l'idea della creazione di una squadra rischia di prendere forma?

- Ma lavoro già adesso a questo progetto, tutto piano, in parallelo. Meno dei negoziati con degli sponsori che sono pronti a credere in me. Delle vecchie unioni che si sono formate lavorono attivamente. Questo segue il suo corso...

- Marzo 2006: Pavel Tonkov non lascia la bici a casa (foto Clasica Alcobendas)

Ecco, si il gruppo è di nuovo compatto sulla strada di Milano-San Remo, la stessa settimana, Pavel Tonkov, faceva già alcune uscite in bici con il suo vicino della communita di Madrid, Daniele Clavero, sulla cima del puerto di Navacerrada.

- Ottobre 2005: "Tento di creare una squadra" (sovsport.ru, 29 ottobre)

Quando la stampa russa contatta Pavel, alcuni giorni dopo l'avviso ufficiale del suo ritiro, si aspetta che il campione di Ishevsk evocha con nostalgia le sue vittorie passate. Ma, al contrario, Pavel parla già del suo futuro: "Non penso il mio futuro senza il ciclismo. Tento di creare una squadra. Concretamente, non ne direi di più, poiché quanti progetti cadono in rovine alla fine. Ma so che, in un modo o di un'altro, aiuterò i giovani, quelli che incominciano appena la loro carriera. È con loro che ho voglia di condividere la mia esperienza".