Giro del Trentino, 28
aprile al 1° maggio 1997
Caduta
e ricaduta
Durante
l'inverno, la Panaria-Vinavil fusionna con la Mapei-GB. Pavel
è ormai il leader per le gare per tappe della squadra n°1
al mondo. "Il Giro è l'obiettivo
principale della mia stagione. Per il Tour, si vedrà".
Ma la stagione incomincia
male. Il 4 gennaio, Pavel cade nell'occasione di un ritiro in
Toscana e soffre di una rottura alla mano destra. Al Giro di Murcia,
il suo ginocchio gli fa di nuovo soffrire. Al Giro del Paese Basco,
cade ancora all'arrivo della prima tappa. E nella Settimana Bergamasca,
deve abbandonare a causa di dolori persistenti al polso: soffre
nuovamente per una micro-rottura della mano destra. Tuttavia,
le sue gambe girano bene e partecipa al Giro del Trentino con
l'intenzione di provare il suo stato di forma. "Mi
sono molto allenato in montagna, ma ho corso poco. Il ritmo di
gara mi manca molto. Voglio provarmi sul San Pellegrino"(1918
m). A 7 km dell'arrivo, sotto la pioggia ed il freddo, Tonkov
attacca. Tutti i suoi avversari rispondono... A 6 km, Pavel prova
ancora. Non riusce a sfuggire. A 4,5 km, l'attacco è decisivo,
solo Luc Leblanc può seguirlo. Pavel è il solo a fare lo sforzo,
poi Leblanc l'attacca per vincere la tappa. "Ho
superato la prova con successo. Non pensavo di staccare così
i miei avversari". Termina secondo della gara a 7"
di Leblanc.
Giro di Romandia, 6
all'11 maggio 1997
Tonkov
diventa lo Zar!
Dopo
il suo secondo posto al Trentino, Pavel è alla ricerca del suo
primo successo. Una vittoria basterebbe a dargli il morale prima
di affrontare il Giro.
Pavel aspetta la quarta tappa,
che si conclude sulla cima di Veysonnaz (1402 m) per attacare.
Pavel accelera a 10 km dall'arrivo, e se ne va da solo a 8 km
dall'arrivo. Le guance molto scavate, uno sguardo concentrato
e sicuro di lui, Pavel ha un colpo di pedale irresistibile. È
in stato di grazia e diventa questo giorno il nuovo zar del ciclismo.
Vince la tappa e si prende la maglia verde con 27" di vantaggio
su Giuseppe Guerini. "Volevo fare un
test importante in salita. Penso di essere anche più forte
che l'anno scorso, ma mi sento anche più sicuro di me quest'anno".
Rimane la crono di 21 km prima di arrivare a Ginevra, di cui Chris
Boardman, a 1'40" di Tonkov, è il favorito. "Spero
perdere meno di un minuto su Boardman". Pavel finisce
8# della tappa con 55" di ritardo su Boardman. "Sono
soddisfatto". Pavel non parlerà molto della sua vittoria.
È già concentrato sul prossimo Giro...
Giro dell'Appennino,
15 giugno 1997
L'Appennino
ai piedi di Tonkov
Dopo
avere perso il Giro di fronte ad Ivan Gotti, Pavel vuòl
guadagnare tutte le gare dove participa. Vince così in solitario
il Giro dell'Appennino una settimana più tardi.
Pavel attacca sulla Bocchetta
dopo un chilometro di salita ed si guadagna un piccolo vantaggio
che manterrà fino all'arrivo. "Soffro
del nervo sciatico della gamba destra dal Giro, ma volevo venire
qui per vincere. È un successo importante che ho fortemente voluto.
Volevo dimostrare che ho il mentale di un campione e che non mi
lamento sulle mie sconfitte".